Dicembre 2025

Ma le sorelle March sono davvero esistite?

Le Sorelle March! Le ragazze create dalla penna di Louisa May Alcott sono un esempio di donne (più o meno forti e indipendenti) nella letteratura americana del XIX secolo. Il romanzo “Piccole donne” segue le vicende di quattro sorelle: Meg, Jo, Beth e Amy. Margareth detta Meg è la sorella maggiore, responsabile e matura. Josephine detta Jo è la protagonista, indipendente e ribelle, che vuole diventare una scrittrice. Elizabeth detta Beth è la sorella dolce e gentile, timida e amante del pianoforte. Amy è la sorella più giovane, artistica e vanitosa. Ma sono davvero esistite? Beh sì, in un certo senso. La Alcott trovò l’ispirazione per le sorelle March tra le mura domestiche: Louisa si ispirò infatti a sé stessa e alle sue sorelle, Anna, Elizabeth e May. A quanto pare c’è molto di Louisa e del suo modo di pensare e vedere il mondo nel personaggio di Jo. E tu? Qual è la tua sorella March preferita? Se ami Piccole Donne non perderti l’albo illustrato da Matteo Della Libera, edito da First Letter editrice. Arriva presto!

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BASTA violenza sulle donne – quando le istituzioni incontrano il coraggio

Libri di Elisabetta Venturi VAI AL LIBRO Casalecchio di Reno, 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ci sono serate che lasciano il segno, che ti cambiano. Come il convegno “BASTA violenza sulle donne”, organizzato a Casalecchio di Reno. Un evento che ha unito istituzioni, esperti, arte e testimonianze, trasformando numeri agghiaccianti in volti, storie ed emozioni. Un messaggio chiaro: uscire dalla violenza è possibile. 🎭 Un palco pieno di coraggio La sera del 25 novembre, il teatro era gremito. Oltre 300 persone tra istituzioni locali, carabinieri, studenti delle scuole superiori e cittadini. Un fiume di bottiglie d’olio donate a tutte le donne presenti e tre dipinti straordinari di Annalisa Corato che spiccavano sul palco. Uno dei dipinti di Annalisa Corato, parte del trittico “Non vedo, non sento, non parlo” Il convegno è stato un susseguirsi di voci autorevoli e necessarie. Susanna Zaccaria, responsabile della Casa delle Donne di Bologna, ha ricordato che ogni anno mille donne si rivolgono al centro dopo aver subito violenza. Violenza domestica, psicologica, fisica, economica. Diverse forme di una stessa trappola: la perdita di autonomia. Le donne vedono la loro vita come una gabbia e temono rappresaglie o di non farcela economicamente. Don Giacomo Panizza, il prete che tiene testa alla ‘ndrangheta con la Comunità “Progetto Sud”, ha portato testimonianze dalla Calabria, dove il problema è soprattutto culturale. «Ho visto un bambino di dieci anni fare il capofamiglia, comandare sulle sorelle maggiori e sulla madre. È una mentalità che va scardinata.» Lia Russo, Segretario provinciale Usic Parma che si occupa del Codice Rosso, ha spiegato come funzionano le denunce. «Anche le segnalazioni di persone vicine alla vittima valgono come denuncia. Ci sono misure immediate: arresto in flagranza, allontanamento, case rifugio a indirizzi segreti.» Le resistenze delle vittime sono causate dal legame sentimentale con il carnefice – inevitabile dopo anni di vita insieme –, dalla dipendenza economica e dalla paura di perdere la casa o l’affido dei minori. Il gesto per chiedere aiuto: il pugno chiuso che stringe il pollice Il primo contatto con le forze dell’ordine ha l’obiettivo di costruire un rapporto di fiducia e dissipare i dubbi fornendo informazioni, tra cui l’esistenza di strumenti utili come il reddito di libertà (500 euro al mese per le donne vittime di violenza) o l’aspettativa retribuita per le dipendenti. L’avvocato Valentina Di Loreto ha ribadito l’importanza dell’educazione: «Il Codice Rosso, nel 2019, ha introdotto normative sulla violenza di genere, rafforzate nel 2023. Ma il sistema è ancora composto da uomini che spesso sottovalutano il pericolo. Dobbiamo rieducare, a partire dalle scuole. E ricordare che per le donne vittime di violenza la tutela legale è un diritto.» Mayra Sallie, modella e artista brasiliana nata nelle favelas di Rio, insieme all’amica Gaia Schiralli, ha presentato il progetto “Tessuti d’amore”: trasformare ciò che sembra da buttare in qualcosa di nuovo. Mayra ha realizzato il proprio abito da sposa utilizzando materiali poveri e naturali. Il loro intervento è stato commovente. Hanno parlato del senso di appartenenza che si crea dopo il matrimonio e che spesso è proprio l’innesco della violenza. Dobbiamo invece riflettere sulla relazione e chiederci se quella persona ci sostiene. Il matrimonio non deve ridursi alla festa e all’abito. Bisogna mettere da parte la superficialità e domandarsi: «Voglio davvero sposare quella persona?» Il presidente di Business Card, Davide Munaro, ha poi illustrato una card dedicata al supporto legale per le donne vittime di violenza. 👠 Numeri che sconvolgono, storie che ispirano Una cosa mi colpisce sempre in questi eventi: i numeri. Mille donne all’anno chiedono aiuto solo nel territorio bolognese. E quante non lo fanno? Quante restano in silenzio? È per loro che, dopo gli interventi istituzionali, il palco si è trasformato. Sotto la guida delicata e commossa del maresciallo Monica Giorgi, si sono alternati canti, balli e un corto teatrale che ha commosso la sala intera. Una sceneggiatura nata da una telefonata inaspettata, da un “sì” detto nonostante la paura, da attori che per la prima volta hanno abbandonato la commedia per raccontare un dramma. Ma questa è un’altra storia. Una storia di scrittura che cura, di parole che diventano ponti verso la libertà. [Un’altra storia -> un altro articolo. Resta con noi! Leggi Land Magazine] 📞 Numero nazionale antiviolenza: 1522 (attivo 24/7, gratuito)

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Natale in casa Land Magazine: le idee regalo della redazione

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Natale è alle porte e tutta la redazione – chi più che meno – è in fermento.  È una ricorrenza che piace a molti e anche se spesso ci sentiamo più Grinch del dovuto, cerchiamo di viverlo al meglio.  Tradizione vuole che la casa venga addobbata e che sotto l’albero vi si depositino i regali per parenti e amici. E non c’è momento migliore dello cambio dei doni, scartarli e godere dell’effetto sorpresa – anche se non sempre capita – riporta sempre a quell’attimo di felicità che provavamo da bambini, quando rimpianti e responsabilità non pesavano come macigni.  Il Natale è un attimo solo per noi. Per godere delle piccole cose. E noi della redazione  abbiamo pensato potesse essere utile condividere delle idee regalo che possano portare un po’ di spensieratezza e felicità a chi li riceve, piccoli o grandi che siano. Ecco dunque dieci idee regalo per tutti i gusti e tutte le tasche: Libri – non sono mai fuori luogo né fuori moda. Aiutano a evadere e a viaggiare con la mente e insegnano sempre qualcosa. Calendari 2026. Ce n’è di tutti i tipi, davvero. Da quello religioso a quello musicale, da quello con cani e gatti a quello dei disagi. Oppure, sorprendete le persone a cui volete bene con qualcosa di personalizzato, che faccia pensare chi lo riceve: “Cavoli, questo è proprio il regalo perfetto per me”. Penne e/o accessori Legami. Avanti, sappiamo di non essere le sole a collezionare materiale di cancelleria della famosa marca. Gadget carini e sempre alla moda, design accattivante e tenerezza a portata di mano. Molto interessanti anche i “giochi d’acqua” da poco rilanciati. No, non è questione di essere boomer e di apprezzare ciò che c’era un tempo, ma di trovare alternative divertenti ai videogiochi ma che ci friggano meno il cervello. Provare per credere!  Abbonamenti a corsi brevi – buoni ingresso per palestre e teatro. Forse un po’ più costosi, ma ideali per chi fa della formazione, dell’arte e dello sport, un obiettivo di crescita personale. Perché stare bene con se stessi, magari facendo proprio ciò che piace, è fondamentale. Qualsiasi cosa a tema “Snoopy and Co.” – I Peanuts fanno bene all’umore e non importa l’età quando di fronte ti trovi i personaggi che, nonostante esistano da una vita, non passano mai di moda. Vinili, cd e musicassette. Lo so, questo sembra un discorso da vecchi, ma non lo è dato che le nuove generazioni sembrano apprezzare il modo del vintage. Se siete stanchi delle app e delle piattaforme streaming, non c’è niente di meglio che “tornare un po’ indietro nel tempo” e lasciarsi prendere di nuovo dalla magia di giradischi & affini, per godersi la libertà di stare seduti comodamente sul divano ad ascoltare i propri album preferiti. SPOILER: concedersi delle pause è sacrosanto e non ha mai ucciso nessuno ;).  Calzini colorati e divertenti. Ormai non è raro trovare marchi come Happy Socks ovunque. Disegni a tema, confezioni regalo, stock completo per un cassetto guardaroba particolare e che mette allegria. L’unico rischio è che la lavatrice vi si affezioni e ne perda qualcuno nel lavaggio 😉 T-shirt e tazze originali o personalizzate. C’è sempre spazio per una maglietta e una mug nuova, specie se sopra c’è scritto qualcosa in dialetto o lingua della regione di appartenenza. Strappano sempre più di un sorriso.  Card/buoni regalo. Che sia per la spesa al supermercato, la libreria di fiducia o l’Ikea, un buono regalo è un’ottima occasione per accontentare chi magari vorrebbe comprare, ma si fa prendere da mille dubbi. Aiutarli a uscire da questo mix di emozioni spesso negative, renderà felici entrambe le parti. Portachiavi e spille. Anche qui c’è l’imbarazzo della scelta, l’importante è sorprendere chi li riceverà. Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine Silvia Dal Cin Novembre 23, 2025 30 ANNI DI “VERSO L’INFINITO E OLTRE!” Uscito nelle sale americane il 22 novembre 1995, Toy Story è un classico senza tempo. Ha sfornato citazioni importanti, che ancora oggi si usano come “Verso l’infinito e oltre!” e Read More Cristina Ferri Novembre 21, 2025 La cuffietta: da Jane Austen a Elizabeth Gaskell Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Passeggiare senza l’ombrellino, uscire senza la cuffietta o senza chaperon, o entrambe le cose, essere cacciate da una casa senza Read More Oriana Turus Novembre 21, 2025 Tutto ciò che forse non sapevi sui corvi A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More admin Novembre 20, 2025 Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali Il 20 novembre arriva in libreria Storia di Viola, il nuovo romanzo di Antonella B., scrittrice dorgalese alla sua terza fatica letteraria. Un’opera intensa, che affronta una delle questioni più Read More Cristina Ferri Novembre 20, 2025 Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Vi frequentate da poco, lui non ci pensa minimamente a mettere la fede al dito, e tu non Read More Silvia Dal Cin Novembre 20, 2025 AI GRANDI BISOGNA SEMPRE SPIEGARE TUTTO! Un classico senza tempo, in versione fumetto! Quando ho aperto il pacchetto ricevuto da Tunué mi si sono illuminati gli occhi: eccoli lì, l’aviatore e il piccolo principe! È stato Read More Lorenzo Foschi Novembre 20, 2025 Giappone360: approcciare il cibo A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Viaggiare in Giappone significa entrare in un universo gastronomico dove il cibo non è soltanto nutrimento, ma un’estensione Read More admin Novembre 19, 2025 Come nascono i personaggi di Agatha Christie: da Miss

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Come Scrivere di un Posto Mai Visitato: Il Mio Giappone Immaginato (Japan Edition)

Di Isabella Vinci Scrivere di un luogo che non si è mai visitato può sembrare una sfida impossibile. Eppure, per chi come me vive e respira il Giappone fin dall’adolescenza, diventa quasi naturale trasformare desideri, letture e immagini in un racconto vivido. In questa “Japan Edition”, condivido il mio metodo — fatto di esperienze indirette, immaginazione, studio e cultura pop — per raccontare un paese lontano senza averci mai messo piede. Essere un Otaku: il Punto di Partenza del Viaggio Sono un’otaku dai tempi dell’adolescenza. A quattordici anni ho iniziato a leggere manga, guardare anime e immergermi completamente nella cultura giapponese.Alcune parole in giapponese le ho imparate sognando, ascoltandole ripetere centinaia di volte nei dialoghi animati. Sul mio telefono, da anni, campeggia il Castello Errante di Howl, e ogni volta che parte il valzer di Sophie e Howl mi fermo ad ascoltarlo. Anche se non posso dichiarare di conoscere tutte le uscite manga degli ultimi anni, c’è stato un periodo in cui ero aggiornatissima. Questa passione sconfinata è diventata il primo mattoncino che mi ha portata a immaginare un vero viaggio in Giappone. Viaggiare con le Mappe: Costruire Itinerari Virtuali Prima ancora di comprare un biglietto aereo, ho iniziato a costruire itinerari virtuali usando mappe tridimensionali e tour digitali.Questa è una delle tecniche più utili per scrivere di un paese mai visitato: esplorare strade, quartieri, parchi e templi attraverso la tecnologia. Anche senza esserci stati, è possibile percepire distanze, atmosfere, dinamiche dello spazio urbano. La realtà è semplice: un viaggio vero ha un imprinting emotivo unico e irripetibile. Ma ciò che conosciamo indirettamente può comunque essere descritto con profondità, se impariamo a dare peso alle esperienze mediate da immagini, parole e suoni. L’Immaginazione: il Ponte per Creare Esperienze Verosimili Uno degli strumenti più potenti per un autore è l’immaginazione.Immaginarsi a camminare per Shibuya, osservare i ciliegi in fiore, assaggiare ramen fumante o matcha preparato alla perfezione: tutto questo permette di rendere realistico un ambiente mai vissuto. E grazie alla globalizzazione possiamo assaggiare cucina giapponese anche vicino a casa, comprendere profumi e consistenze, e trasformare sensazioni reali in descrizioni credibili. Cultura Giapponese: Usanze, Linguaggio e Quotidianità Per scrivere di un luogo come il Giappone, conoscere usi e costumi è fondamentale.Dal modo di salutare, alla postura quando si è seduti, all’atteggiamento nei contesti pubblici: tutto racconta un mondo. La lingua giapponese, soprattutto nella complessità dei kanji, apre una finestra culturale importantissima. Anche senza diventare esperti, riconoscerne logiche e struttura permette di descrivere con sensibilità ciò che un personaggio vede o vive. Allo stesso modo, comprendere il quotidiano — prendere un treno affollato, il ritmo di una città come Tokyo, o il silenzio dei templi di Kyoto — aiuta a costruire narrazioni autentiche. Ricerca: la Chiave per Scrivere di un Paese Mai Visitato Per rendere credibile un racconto ambientato in Giappone, una ricerca estensiva è imprescindibile: leggere romanzi ambientati in Giappone; guardare documentari, drama e film; ascoltare podcast culturali; esplorare guide di viaggio, blog e mappe digitali; studiare tradizioni come le onsen, i ryokan, il kimono, i festival estivi, il taiko. Tutte queste fonti, mescolate insieme, creano un bagaglio culturale più ricco di quanto sembri. Camminare con la Mente: l’Ottava Meraviglia della Scrittura L’ultimo passaggio è forse il più personale: immaginare davvero di camminare in quel luogo.Per me, costruire una storia ambientata in Giappone significa sentire il marciapiede sotto i piedi, percepire il suono delle cicale d’estate, o ascoltare il rumore dei treni della Yamanote Line. Questa forma di “camminata immaginaria”, supportata da ricerche e fonti visive, è ciò che permette di dare vita a un luogo anche senza esserci stati. Conclusione: Si Può Scrivere del Giappone Senza Averlo Visitato? Sì, con il Metodo Giusto Scrivere di un posto mai visitato — che sia il Giappone o qualsiasi altro paese — è possibile grazie a una combinazione di passione, ricerca e immaginazione.L’importante è rispettarne la cultura, studiarne le sfumature e immergersi nelle storie che quel luogo racconta attraverso libri, immagini e musica. Il Giappone reale sarà sicuramente diverso da quello che immagino. Ma fino al giorno in cui lo visiterò, continuerò a viverlo attraverso ciò che amo: parole, arte, anime e sogni. Scopri Land Magazine admin Dicembre 7, 2025 Come Scrivere di un Posto Mai Visitato: Il Mio Giappone Immaginato (Japan Edition) Scrivere di un luogo che non si è mai visitato può sembrare una sfida impossibile. Eppure, per chi come me vive e respira il Giappone fin dall’adolescenza, diventa quasi naturale Read More admin Dicembre 7, 2025 Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok? Suvvia, ammettilo: quando anni fa si parlò di un reboot di Buffy l’Ammazzavampiri, hai alzato gli occhi al cielo con la stessa grazia di Giles quando Buffy gli diceva “ho Read More admin Dicembre 7, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 7. Donna, comunista, Frida – Vita e attivismo di Frida Kahlo (ovvero: quando l’arte incontra la rivoluzione… e nessuno dei due chiede permesso) Oggi, aprendo la finestrella numero sette del nostro calendario, non troviamo solo un libro:troviamo un’esplosione di colori, idee, Read More admin Dicembre 7, 2025 Cos’è il reverse outline nella scrittura creativa (e perché ti salverà la vita) Hai presente quando scrivi un racconto, un romanzo o anche solo un capitolo e, arrivato alla fine, ti chiedi:“Ma… cosa diamine ho scritto?”Tranquillo: capita ai migliori. E per fortuna esiste Read More admin Dicembre 6, 2025 Il correttore automatico di Word introduce la verifica del linguaggio inclusivo Negli aggiornamenti più recenti di Microsoft Word, nel pannello dedicato al correttore automatico è comparsa una nuova opzione: la verifica del linguaggio inclusivo. Questa funzione rientra nei “Perfezionamenti” dell’Editor e Read More admin Dicembre 6, 2025 Le origini del calendario dell’Avvento …e il significato di una tradizione ormai commercialissima (ma sempre irresistibile) Ah, il calendario dell’Avvento. Quell’oggetto sacro-profano che oggi ci ricorda due cose fondamentali:che manca poco a Natale,che siamo disposti a spendere cifre imbarazzanti pur di aprire ogni giorno una finestrella Read More admin Dicembre 6, 2025 Perché ammettere

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Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok?

Suvvia, ammettilo: quando anni fa si parlò di un reboot di Buffy l’Ammazzavampiri, hai alzato gli occhi al cielo con la stessa grazia di Giles quando Buffy gli diceva “ho un’altra apocalisse da gestire, torno dopo scuola”.E invece eccoci qui, nel 2025, a parlare delle riprese realmente iniziate. Sì, non è un rumor: Sunnydale è tornata operativa, i vampiri stanno ricaricando la cipria e noi stiamo urlando “ma davvero?” a ripetizione. 🎥 Le riprese sono ufficialmente iniziate: no, non è un incantesimo di Willow   Dopo anni di “forse, vediamo, ci stiamo pensando, Hollywood è stanca ma ci prova”, finalmente qualcosa si muove.Il pilot della nuova serie è in lavorazione a Los Angeles, con tanto di video dal set, truccatori impegnati a creare nuove creature dell’oscurità e attori che si aggirano negli stessi corridoi scolastici (ok, ricostruiti) dove un tempo Buffy spaccava demoni come fossero pinate. Non è più un’idea: è in produzione.Quindi sì, puoi già prepararti la maglietta “Team Cacciatrice 2.0”. 🌟 Chi è la nuova Buffy? Spoiler: non è Buffy La nuova protagonista è Ryan Kiera Armstrong, scelta per interpretare la nuova Cacciatrice in un mondo post-Buffy.Perché non chiamarla Buffy?Perché dopo sette stagioni, un paio di morti, resurrezioni, apocalissi, ex vampiri problematici e ogni genere di trauma sovrannaturale… forse Sarah Michelle Gellar ha diritto alla pensione celeste. Ah, già: SMG è sul set. Non come protagonista, ma come presenza importante, forse mentore, forse guida, forse “io sono qui, rispettate la tradizione o vi ficco un paletto nel contratto”. 🎬 La regia? Una cosa seria (nonostante i vampiri) Dirige il pilot Chloé Zhao, sì, quella Chloé Zhao.Oscar, poetica, estetica impeccabile, e apparentemente fan della Cacciatrice bionda.Se qualcuno può trasformare i demoni di Sunnydale in qualcosa di nuovo, è lei.E se qualcuno può farci piangere anche mentre un vampiro esplode in polvere, è sempre lei. 🧛 E i fan? Divisi come il Consiglio degli Osservatori La situazione è più tesa di quando Buffy scoprì di aver una sorella spuntata fuori dal nulla: I puristi nostalgici:“Reboot? Non senza la mia Sarah Michelle Gellar guida spirituale.” Gli ottimisti speranzosi:“Dai, se c’è Zhao, se c’è Ryan, se c’è SMG… magari esce qualcosa di decente.” I cinici professionali:“Se non compare Spike almeno cinque minuti, non lo guardo.” In pratica: il fandom è pronto alla battaglia più della Cacciatrice stessa. Scopri Land Magazine admin Dicembre 7, 2025 Il reboot di Buffy l’Ammazzavampiri: ritorno a Sunnydale… o solo nostalgia da immortalare su TikTok? Read More admin Dicembre 7, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 7. Donna, comunista, Frida – Vita e attivismo di Frida Kahlo (ovvero: quando l’arte incontra la rivoluzione… e nessuno dei due chiede permesso) Oggi, aprendo la finestrella numero sette del nostro calendario, non troviamo solo un libro:troviamo un’esplosione di colori, idee, Read More admin Dicembre 7, 2025 Cos’è il reverse outline nella scrittura creativa (e perché ti salverà la vita) Hai presente quando scrivi un racconto, un romanzo o anche solo un capitolo e, arrivato alla fine, ti chiedi:“Ma… cosa diamine ho scritto?”Tranquillo: capita ai migliori. E per fortuna esiste Read More admin Dicembre 6, 2025 Il correttore automatico di Word introduce la verifica del linguaggio inclusivo Negli aggiornamenti più recenti di Microsoft Word, nel pannello dedicato al correttore automatico è comparsa una nuova opzione: la verifica del linguaggio inclusivo. 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Tradizione Veneta nel periodo dell’avvento In Italia sono molto i santi che per tradizione portano i doni ai bambini nel periodo dell’Avvento. In alcune regioni ad esempio arriva Santa Lucia, il 13 dicembre. In Veneto Read More admin Dicembre 5, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore. Giorno 6. La Sirenetta di Hans Christian Andersen (ovvero: quando l’amore fa più male dei tacchi nuovi a Capodanno) Oggi, nella casellina numero sei del nostro calendario, troviamo una storia che tutti credono di conoscere…ma che in realtà Read More admin Dicembre 5, 2025 🎄 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 5. Calzini rossi: una sorpresa che scalda il cuore ✨ Oggi nella finestrella numero cinque del nostro calendario dell’avvento non troviamo un libro — o meglio, non ancora.Quello che spunta è un paio di calzini rossi super natalizi, di quelli Read More admin Dicembre 5, 2025 Calendario dell’Avvento Land Editore, Giorno 4. “Tra le righe della vita: tutti i misteri di Agatha Christie” (ovvero: quando la regina del giallo indaga… sulla propria vita) Oggi, aprendo la casellina numero quattro del nostro calendario, non spunta un cioccolatino, ma una donna elegante, con cappello, pelliccia Read More

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