Novembre 2025

30 ANNI DI “VERSO L’INFINITO E OLTRE!”

Uscito nelle sale americane il 22 novembre 1995, Toy Story è un classico senza tempo. Ha sfornato citazioni importanti, che ancora oggi si usano come “Verso l’infinito e oltre!” e creato giochi tematici per tutte le età com “Andy is coming!”. La scritta Andy sotto lo stivale di Woody è diventata iconica ed evocativa, tanto che all’ultimo Sanremo, quando Lucio Corsi l’ha riproposta, la citazione è stata subito colta da tutti. Primo film Pixar, ancora oggi super conosciuto, anche grazie ai capitoli successivi. Ci ha mostrato ciò che i bambini spesso si chiedono: cosa fanno i giocattoli quando nessuno ci gioca? Quando nessuno li guarda, si muovono? Hanno loro caratteri e volontà personali? Primo film tridimensionale, realizzato con CGI, è stato il punto di svolta. Ma perché ancora oggi è amato? Perché è un inno all’amicizia, perché ci porta in quella atmosfera fantastica dell’immaginario dei bambini. Ma anche perché ci dimostra che il legame tra un bambino e i suoi giocattoli è speciale e nutrito dalla fantasia. Poi Toy Story ci ricorda una cosa: nessuno viene abbandonato, nessuno rimane indietro. Non dobbiamo avere paura che qualcuno ci “rimpiazzi”, in un cuore grande c’è posto per tutti. Ed è una conferma che spesso ai bambini serve, quando arrivano fratellini, sorelline, nuovi compagni.

30 ANNI DI “VERSO L’INFINITO E OLTRE!” Leggi tutto »

La cuffietta: da Jane Austen a Elizabeth Gaskell

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui Passeggiare senza l’ombrellino, uscire senza la cuffietta o senza chaperon, o entrambe le cose, essere cacciate da una casa senza nemmeno essere accompagnate da una carrozza privata, declinare inviti mondani o giocare con il cibo a tavola sparpagliandolo ovunque erano solo alcune di quelle che venivano ritenute “una grave infrazione del ton”, ma vediamo insieme cos’era la cuffietta e come veniva utilizzata nell’Ottocento. La cuffietta Di lino, ornata di pizzi e merletti, qualsiasi dama rispettabile veniva vista con una cuffietta sulla testa. I nipoti di Jane Austen ci dicono che sua zia era solita indossarla frequentemente. Jane vedeva la cuffietta come un simbolo di libertà personale: libertà di coprire i capelli sporchi se non si aveva voglia di lavarli; libertà di uscire senza impiegare ore in acconciature elaborate. Da simbolo di libertà a rottura degli schemi. Margaret, la protagonista di Nord e Sud di Elizabeth Gaskell, davanti a una scena di grande tensione emotiva si strappa la cuffia con le mani per poter ascoltare meglio. Quel pezzo di stoffa diventa la barriera che le impedisce di ascoltare, di prendere parte agli eventi. Il signor Thornton è in cima alle scale, davanti a una folla imbestialita di operai in sciopero, e quel gesto all’apparenza sciocco e frivolo, di togliersi la cuffietta, diventa un simbolo di ribellione. Margaret non vuole rimanere in casa, al riparo dagli eventi. Vuole essere parte attiva, non può volgere lo sguardo dall’altra parte. Lei è una donna e, in quanto tale, chiede di non essere messa in un angolo a fare da tappezzeria.

La cuffietta: da Jane Austen a Elizabeth Gaskell Leggi tutto »

Tutto ciò che forse non sapevi sui corvi

A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e altri invece più nostalgici. Ci seguirai? Ottobre, mese i Halloween e di creature spaventose, di pozioni magiche e corvi gracchianti che incutono un certo timore. Marcano il territorio, attaccano quando meno te lo aspetti.  Eppure, dietro questo lato tetro e pauroso si nasconde un animale oserei dire bizzarro, astuto e intelligente, ma molto meno cupo di quanto si pensi. Ecco, Gennarino, il famoso corvo amico fedele di Amelia la strega che ammalia, acerrima nemica di Zio Paperone, è in realtà piuttosto fedele all’originale. Il regno animale è meraviglioso e fa scoprire cose molto interessanti. Per esempio può capitare, passeggiando in un parco pubblico, di notare uno strano movimento tra gli alberi e di notare, con enorme stupore, un gruppo di corvi intenti a ridagracchiare – termine che non esiste nel vocabolario ma che è utile a far capire quanto ascoltato ovvero una risata gracchiante difficile da descrivere a parole – mentre erano intenti a fare acrobazie volanti e ad appendersi a testa in giù, forse tentando di imitare i pipistrelli. Una scena divertente e affascinante allo stesso tempo. Sembravano degli umani fuori dal pub durante il fine settimana.  Ebbene, i corvi fanno anche questo: si divertono a fare cose apparentemente senza senso, tipo appendersi a testa in giù, rotolarsi nella neve oltre a fare dispetti e bullizzare gli altri.  Sono estremamente intelligenti e molto rancorosi, fare un torto a un corvo significa inimicarselo per tutta la vita. Alcune specie risultano poco pazienti e, di fronte a una situazione difficile, provano frustrazione e si arrendono. Sono socievoli e adorano stanno in gruppo, quando scelgono un compagno o compagna è per tutta la vita. Forse c’è un po’ di “corvo” in ognuno di noi 😉 Libri di Oriana Turus Fai clic qui INSERISCI TESTO QUI Scopri Land Magazine admin Ottobre 11, 2025 Altro che cioccolatini: il Land Advent Calendar 2025 è la dolcezza dei lettori Diciamolo: i calendari dell’avvento classici sono roba da dilettanti.Li apri, trovi un cioccolatino, lo mangi in tre secondi e rimani con un senso di vuoto spirituale (e calorico) difficile da Read More admin Ottobre 11, 2025 La nuova (e piccantissima) tendenza natalizia: i calendari dell’Avvento sexy per coppie Dimenticate le finestrelle con i cioccolatini e le renne sorridenti: il Natale 2025 sarà bollente come una sauna finlandese. Da qualche anno a questa parte, i calendari dell’Avvento sexy per Read More Silvia Dal cin Ottobre 10, 2025 MA CHI CI PENSA AI CAREGIVER? Oggi, 10 ottobre, è la Giornata Mondiale della Salute Mentale. Quando si pensa alla salute, si pensa sempre ai pazienti. E le persone che si occupano di loro? Sono i Read More Lorenzo Foschi Ottobre 10, 2025 Giappone360: Quella bici che ho preso ad Osaka A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Piacere, sono Lorenzo!Italianissimo, genovese, e da sempre appassionato del Giappone. Ho incontrato questa cultura per la prima volta Read More admin Ottobre 9, 2025 Come nasce il senso di colpa nelle donne Il senso di colpa è una delle emozioni più pervasive e sottili nella vita delle donne. Cresciute in una società che da secoli assegna loro il ruolo di custodi, madri, Read More Silvia Dal cin Ottobre 9, 2025 Addio a Donatella Ziliotto, che portò Pippi Calzelunghe in Italia ” La casa editrice Salani, Gruppo editoriale Mauri Spagnol, saluta commossa Donatella Ziliotto, scrittrice, traduttrice, storica editor e fondatrice della collana Gl’Istrici”. È mancata oggi Donatella Ziliotto, che io conosco Read More Oriana Turus Ottobre 9, 2025 A teatro con Land Magazine: Emma by Jane Austen A CURA DI ENGLISH LIFE, YES OR NOT? è la rubrica che ti porta dritto dritto nelle tradizioni e nella vita quotidiana inglese, tra pro e contro, elementi irrinunciabili e Read More Silvia Dal cin Ottobre 9, 2025 Vajont – la strage degli innocenti Il disastro del Vajont. Era la sera del 9 ottobre 1963; nel bacino artificiale del torrente Vajont, situato nella valle che porta il suo nome (al confine tra le province di Belluno e Read More admin Ottobre 7, 2025 Presentazione del romanzo storico “In fuga da Settembre” di NeomeniaVilla Fortuna – Aci Trezza (CT), 13 ottobre 2025 ore 16:00 📖 Domenica 13 ottobre, alle 16:00, nella splendida cornice di Villa Fortuna (Aci Trezza, CT), Neomenia incontrerà i lettori per raccontare la sua opera.A dialogare con lei la scrittrice Manuela Read More Silvia Dal cin Ottobre 7, 2025 Mr Peanuts è italiano. Dal nord est all’America per scappare dalla povertà. Mr. Peanut è il logo pubblicitario e la mascotte di Planters, un’azienda americana di snack di proprietà di Hormel . È un’arachide antropomorfa, nel suo guscio, che indossa l’abito formale Read More

Tutto ciò che forse non sapevi sui corvi Leggi tutto »

Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali

Il 20 novembre arriva in libreria Storia di Viola, il nuovo romanzo di Antonella B., scrittrice dorgalese alla sua terza fatica letteraria. Un’opera intensa, che affronta una delle questioni più delicate e attuali nel panorama sociale contemporaneo: il rapporto tra desiderio di maternità, identità femminile e fragilità dei legami affettivi. Non è soltanto la storia di una donna, ma il ritratto di un’intera generazione che si confronta con aspettative, pressioni sociali e cambiamenti radicali nella percezione del ruolo femminile. Con una scrittura emotiva ma rigorosa, Antonella B. racconta l’ombra dolorosa della maternità negata – un tema spesso taciuto, ancora circondato da tabù – e lo intreccia alla crisi di coppia ed esistenziale, mettendo in luce la complessità psicologica e relazionale che questo vissuto porta con sé. Un romanzo che parla all’Italia di oggi In un Paese in cui il tasso di natalità è ai minimi storici, dove molte donne vivono sulla propria pelle il conflitto tra desiderio personale e aspettative sociali, Storia di Viola diventa un tassello narrativo capace di dialogare con i dati, le inchieste, e il dibattito pubblico attuale.La protagonista affronta un percorso emotivo che riflette dinamiche sempre più diffuse: la difficoltà di comunicare all’interno della coppia, la solitudine di chi non riesce a diventare genitore, la pressione dei modelli familiari ancora radicati, e il senso di colpa che spesso accompagna ogni scelta o impossibilità. Antonella B. porta sulla pagina uno sguardo femminile autentico, empatico e profondamente consapevole. La sua scrittura illumina quel territorio interiore spesso nascosto, dove convivono desideri irrealizzati, paure e speranze di rinascita. Una storia personale che diventa universale Il romanzo segue Viola in un viaggio emotivo complesso, ma sempre umano. Attraverso il suo sguardo, il lettore entra in contatto con emozioni nette, contraddizioni, cedimenti e slanci. Ciò che Viola vive non è un dramma privato, ma un’esperienza che tocca moltissime donne e coppie, spesso nel silenzio. L’autrice riesce a trasformare questo silenzio in racconto, e il racconto in occasione di confronto. La storia diventa così terreno fertile per una riflessione collettiva sulla vulnerabilità, sulle aspettative sociali, sul peso che ancora oggi grava sulle scelte riproduttive delle donne e sulle relazioni contemporanee. Antonella B.: una voce che nasce dalla Sardegna e arriva lontano Nata e cresciuta a Dorgali, Antonella B. porta nella sua scrittura la forza e la complessità della sua terra: la durezza aspra del paesaggio sardo e, allo stesso tempo, la delicatezza delle sue sfumature umane. Una voce narrativa che unisce sensibilità emotiva e precisione psicologica, capace di parlare a lettori di ogni luogo e cultura. Un romanzo che invita al dialogo Storia di Viola è pensato non solo per chi ama la narrativa contemporanea, ma anche per lettori, giornalisti e professionisti interessati ai temi sociali: dalla psicologia della coppia alla maternità, dal ruolo della donna nella società moderna, al cambiamento dei rapporti familiari.È un libro che crea ponti, apre conversazioni, e invita a superare stereotipi e silenzi. INFORMAZIONI SUL LIBRO Titolo: Storia di Viola Autrice: Antonella B. Genere: Romanzo contemporaneo Editore: Land Editore Data di uscita: 20 novembre Disponibilità: dal 20 Novembre anteprima amazon, dal 29 nelle librerie fisiche e store online Prezzo: 15,00 euro Il libro: Viola pensava di aver trovato il suo posto nel mondo: un lavoro sicuro, un matrimonio costruito tra la pazienza e la distanza, e un futuro tutto da scrivere. Ma la vita, si sa, ama sorprendere proprio quando meno ce l’aspettiamo. Durante un viaggio in traghetto, una scelta improvvisa la condurrà a un’area di servizio anonima, a una porta chiusa, a un incontro destinato a cambiarla per sempre: un neonato abbandonato, fragile e silenzioso, che le si aggrappa alla vita – e al cuore. Inizia così per Viola un cammino inaspettato, fatto di coraggio, scelte difficili, amore viscerale e sogni da ricostruire. Mentre il suo matrimonio traballa e il passato bussa prepotente, Viola dovrà decidere chi vuole essere davvero… e per chi vale la pena lottare.   Per interviste, approfondimenti e richieste stampa:Ufficio Stampa Land EditoreEmail: landweditore@gmail.com Scopri Land Magazine admin Novembre 20, 2025 Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali Il 20 novembre arriva in libreria Storia di Viola, il nuovo romanzo di Antonella B., scrittrice dorgalese alla sua terza fatica letteraria. Un’opera intensa, che affronta una delle questioni più Read More Cristina Ferri Novembre 20, 2025 Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen) Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Vi frequentate da poco, lui non ci pensa minimamente a mettere la fede al dito, e tu non Read More Silvia Dal Cin Novembre 20, 2025 AI GRANDI BISOGNA SEMPRE SPIEGARE TUTTO! Un classico senza tempo, in versione fumetto! Quando ho aperto il pacchetto ricevuto da Tunué mi si sono illuminati gli occhi: eccoli lì, l’aviatore e il piccolo principe! È stato Read More Lorenzo Foschi Novembre 20, 2025 Giappone360: approcciare il cibo A CURA DI I LIBRI DI LORENZO FOSCHI Lathar Lathar – Zero Viaggiare in Giappone significa entrare in un universo gastronomico dove il cibo non è soltanto nutrimento, ma un’estensione Read More admin Novembre 19, 2025 Come nascono i personaggi di Agatha Christie: da Miss Marple a Hercule Poirot Se pensi che Miss Marple e Hercule Poirot siano usciti da un laboratorio segreto per detective perfetti, ti sbagli di poco. In realtà, sono nati da un’altra formula chimica: quella Read More Silvia Dal Cin Novembre 17, 2025 Scrivere per diverse età Non è un caso che molto spesso chi scrive per ragazzi non scriva per adulti, oppure che chi scrive per bambini a volte scriva anche per ragazzi. Perché? Essenzialmente perché Read More Silvia Dal Cin Novembre 16, 2025 Un baule pieno di vit(e) “Il baule del capitano” è una storia d’amore.  Il capitano Spellhorst non va più per mare. Passa le sue giornate in due modi: se sono buone, passeggia; in caso contrario Read More admin Novembre 15, 2025 Non sei una vera fan del romance se… non conosci Fabio. Alle origini del

Storia di Viola: il nuovo romanzo di Antonella B. sulla maternità negata e le fragilità relazionali Leggi tutto »

Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen)

Di Cristina Ferri Libri di Cristina Ferri Fai clic qui LEGGI ANCHE Vi frequentate da poco, lui non ci pensa minimamente a mettere la fede al dito, e tu non hai alcuna voglia di perdere la tua indipendenza né tantomeno le tue abitudini. Ma come comportarsi davanti ad alcune situazioni di tentennamento in cui lui sembra volersi prendere gioco di te? Jane Austen, in un’epoca così lontana dalla nostra, ci parla di relazioni, e ci presenta alcuni elementi che possono rivelarsi tossici quali una prima impressione sbagliata o il non sapere ciò che si vuole. Prima impressione sbagliata Un abito scelto con cura, quel paio di tacchi scomodi ma tuttavia favolosi che tieni chiusi nella scatola per paura di sciuparli, un buon profumo e il giusto taglio di capelli possono senza dubbio essere un ottimo requisito per fare una buona impressione al primo appuntamento. Persino Marianne è indecisa su quale abito di mussola indossare… Tuttavia, l’aspetto estetico non basta per definire una persona, così come “il sentito dire”. Non possiamo precluderci una conoscenza ancora prima di aver passato una serata insieme a qualcuno. Il basarsi sulla storia raccontata da una nostra amica o da un certo Tal de Tali non può essere sufficiente. L’unico risultato che si ottiene è quello di un quadro errato della persona che abbiamo davanti. Lo sa bene Lizzie, la quale forma nella mente un profilo di Darcy del tutto sbagliato. Dunque, perché distruggere tutto e fermarci alla prima impressione? Non sapere ciò che si vuole L’appuntamento è andato bene, sei emozionata e non sai se vi rivedrete. Ma forse dopo tanti anni passati a cercare la persona giusta adesso hai il terrore di rinunciare alla tua indipendenza. Non sapere ciò che si vuole è senza dubbio il primo errore nel quale si può cadere all’inizio di una relazione. Vediamo Jane Austen, ad esempio. Edmund non sa chi corteggiare, e questo produce un unico risultato: quando si trova davanti la ragazza che gli piace sul serio, non viene creduto. Frivolezza nei rapporti Il bel Willoughby accantona l’inizio di una conoscenza solo per vanità ed egocentrismo. Dopotutto Marianne la conosce da poco, con lei si è divertito, ma adesso basta: è ora di guardare al futuro, e l’incontro con una donna più ricca, dunque meno “complicata” di lei gli fa accantonare la relazione. Risultato: una volta raggiunto il suo obiettivo, si rende conto di aver buttato alle ortiche una relazione che avrebbe potuto anche divenire importante. L’ascolto delle malelingue Se non vuoi gettarti sul letto in preda ai singhiozzi come la povera Marianne o chiuderti in camera come Anne Elliot per paura di incontrare la persona che ti sei fatta sfuggire a causa della persuasione allora smettila di ascoltare il giudizio degli altri. Ti fa stare bene? Al diavolo le malelingue.

Errori da non commettere nelle relazioni (seguendo Jane Austen) Leggi tutto »

Consenso ai cookie con Real Cookie Banner